Carissimi genitori,
in un mondo complesso, che molte volte percorriamo di corsa, presi come siamo dalle molteplici attività lavorative e ricreative nostre e dei nostri figli, sembra che l’affanno e la stanchezza siano le sensazioni dominanti negli adulti e, di riflesso, anche nei bambini. Difficilmente riusciamo a percorrere le strade della vita con più calma, con più pace, con più “serenità” – come si usa dire – e non abbiamo nemmeno il tempo, sembra, di capire come fare.
«Il Vangelo ci annuncia che la vita di tutti può cambiare, perché Cristo è risorto dai morti. Questo evento è la verità che ci salva: perciò va conosciuta e annunciata, ma non basta. Va amata: è quest’amore che ci porta a comprendere il Vangelo, perché ci trasforma aprendo il cuore alla parola di Dio e al volto del prossimo». A chi il compito dell’annuncio ai nostri ragazzi? «i primi catechisti» – coloro che annunciano la fede, che insegnano la grammatica della fede – «sono i nostri genitori, coloro che ci hanno parlato per primi e ci hanno insegnato a parlare. Come abbiamo imparato la nostra lingua madre, così l’annuncio della fede non può essere delegato ad altri, ma accade lì dove viviamo. Anzitutto nelle nostre case, attorno alla tavola: quando c’è una voce, un gesto, un volto che porta a Cristo, la famiglia sperimenta la bellezza del Vangelo. Tutti siamo stati educati a credere mediante la testimonianza di chi ha creduto prima di noi. Da bambini e da ragazzi, da giovani, poi da adulti e anche da anziani». Nella comunione della Chiesa, garantita dal seguire le indicazioni dal nostro Arcivescovo, «il Catechismo è lo “strumento di viaggio” che ci ripara dall’individualismo e dalle discordie, perché attesta la fede di tutta la Chiesa cattolica. Ogni fedele collabora alla sua opera pastorale ascoltando le domande, condividendo le prove, servendo il desiderio di giustizia e di verità che abita la coscienza umana. […] Quando educhiamo alla fede, non diamo un ammaestramento, ma poniamo nel cuore la parola di vita, affinché porti frutti di vita buona» (Leone XIV, Giubileo dei catechisti, 28 settembre 2025).
In questa prospettiva, è evidente come, anche nella nostra Comunità Pastorale, sia possibile portare avanti il percorso di Iniziazione Cristiana solo con una assunzione della responsabilità educativa da parte dei genitori. Per favorire questo, insieme ad una maggior conoscenza e collaborazione tra i genitori e i catechisti e per far sì che ogni bambino possa essere accolto in un clima familiare, vi comunichiamo di seguito alcune note sul percorso di catechesi dell’Iniziazione Cristiana del prossimo anno pastorale 2026-2027, che saranno presentate mercoledì 8 luglio p.v. alle ore 21:00 presso il Centro Interparrocchiale Oratorio Sant’Alessandro (via mons. Orsenigo 7).
don Renato con i sacerdoti e i catechisti
Note sul percorso di Iniziazione Cristiana del prossimo anno pastorale 2026-27
Rapporto catechisti-bambini
Per i bambini nati negli anni 2018 (3ª primaria nel 2026-27) e 2019 (2ª primaria nel 2026-27)
- Potremo offrire la possibilità di frequentare la catechesi ad un numero limitato di bambini, che risulta dalla proporzione 10 bambini per ogni catechista (es: se avremo 4 catechisti, potremo accogliere fino ad un massimo di 40 bambini; se 5 catechisti, fino a 50, e così via).
- il criterio di accettazione sarà:
- per i nati 2018 (3ª primaria nel 2026-27): l’ordine cronologico di iscrizione;
- per i nati 2019 (2ª primaria nel 2026-27): la partecipazione dei genitori agli incontri di preparazione (vedi calendario) e l’ordine cronologico di iscrizione;
Per i bambini nati negli anni 2016 (5ª primaria nel 2026-27) e 2017 (4ª primaria nel 2026-27)
- visto il percorso già iniziato, i bambini già iscritti negli scorsi anni potranno continuare anche se non si verificasse il rapporto 1 catechista – 10 bambini;
- non siamo in grado, purtroppo, di accettare l’iscrizione al 3° e al 4° anno di catechesi (corrispondente alle classi 4ª e 5ª primaria) di bambini che non hanno frequentato i primi due anni di catechesi.
Bambini non battezzati
I bambini non battezzati, possono iscriversi al percorso e riceveranno il Sacramento del Battesimo durante la Veglia di Pasqua nell’anno in cui riceveranno la Prima Comunione, valorizzando così anche il cammino catecumenale parallelo al percorso di IC.
Luogo della catechesi
Tutto il percorso si svolgerà presso Centro Interparrocchiale Oratorio Sant’Alessandro (via mons. Orsenigo 7) con inizio alle 9:30, la partecipazione (obbligatoria) alla S. Messa delle 11:00 in chiesa Prepositurale Sant’Alessandro e Margherita.
Dettagli organizzativi
Inizio per tutti con il pellegrinaggio a Caravaggio (domenica 18 ottobre 2026).
Programma 2ª primaria (nati 2019)
Da metà ottobre a Natale:
- 4 appuntamenti la domenica pomeriggio per prepararsi al Presepe Vivente.
- Per i genitori, in contemporanea: 4 incontri obbligatori tra metà ottobre e Natale (secondo il calendario e prima del Presepe Vivente), la domenica pomeriggio, ogni 15 giorni, per accogliere, per interrogarci sulle ragioni della scelta, per condividere la preoccupazione educativa e per invitare a camminare insieme condividendo il cammino dell’IC.
Da febbraio ad aprile, la domenica mattina:
- ore 9:30 catechesi
- ore 11:00 S. Messa in chiesa Prepositurale
Programma 3ª, 4ª e 5ª primaria (nati 2018, 2017, 2016)
Da metà ottobre a Natale e da febbraio a maggio, la domenica mattina:
- ore 9:30 catechesi
- ore 11:00 S. Messa in chiesa Prepositurale
- Per i genitori: incontri secondo il calendario per stimolare e promuovere la responsabilità educativa alla fede.
Per tutti i bambini
- Attività in Melzo Incontra (settembre);
- castagnata (ottobre-novembre);
- Presepe Vivente (dicembre);
- domenica dei bambini (gennaio);
- domenica delle bambine (gennaio);
- festa della famiglia (gennaio);
- Oratorio Estivo (giugno).