Riunione Consiglio Pastorale del 13/01/2026
Alle ore 21:00 ha inizio la riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale che si è riunito presso la Sala
Verde del Centro Interparrocchiale - Oratorio S. Alessandro, sito in Via Orsenigo, 7 a Melzo (MI).
Analisi e considerazioni sulle celebrazioni liturgiche natalizie, successiva pianificazione delle
celebrazioni liturgiche per Quaresima e Pasqua, con riflessione su attività già svolte e/o eventuali
nuove iniziative o cambi:
Tra il 24 e il 25 dicembre 2025 sono state celebrate 12 S. Messe, non tutte caratterizzate da un’elevata
partecipazione di fedeli. La principale criticità riscontrata ha riguardato la difficoltà nel garantire
un’adeguata copertura dell’animazione liturgica per ciascuna celebrazione, nonché la presenza dei
ministri straordinari dell’Eucaristia. In una prospettiva futura, si potrebbe valutare la sospensione di
almeno due celebrazioni, di cui una S. Messa vigiliare e una S. Messa nella notte, prestando attenzione al
coinvolgimento di tutte le parrocchie e alla capienza di ogni Chiesa, così da garantire un’adeguata
distribuzione dei fedeli, il coinvolgimento dell’intera comunità e una copertura equilibrata dell’intero
territorio cittadino. Fondamentale mantenere la Santa Messa vigiliare delle ore 18:30, dedicata
all’iniziazione cristiana, in quanto particolarmente partecipata.
Pensando al futuro prossimo, si potrebbe valutare l’unificazione di alcune celebrazioni della Santa
Pasqua. Una Comunità Pastorale, per essere autenticamente tale, è chiamata a vivere momenti di
celebrazione condivisa.
Prima bozza organizzativa della Quaresima:
Durante la prima settimana sarà celebrata la Santa Messa alle ore 06:30. Inoltre, nei giorni di martedì,
mercoledì e giovedì della stessa settimana, si svolgeranno gli esercizi spirituali dedicati alla figura di
Zaccheo, guidati da Mons. Erminio Villa.
Il 27 febbraio è prevista la celebrazione penitenziale, animata dai cori della comunità e accompagnata da
testi appositamente selezionati.
Il 7 marzo si terrà una serata di riflessione musicale intitolata “Le ultime sette parole di Cristo sulla
croce” di Haydn.
Il 13 marzo avrà luogo la Via Crucis zonale presieduta dall’Arcivescovo.
Infine, il 20 e il 22 marzo sarà organizzato un incontro sul Sarcofago, come prosecuzione del percorso
iniziato durante il cammino d’Avvento.
Il 23 o il 24 marzo per l'ultimo incontro di quaresima, abbiamo chiesto a mons. Pierangelo Sequeri,
teologo, pedagogista e critico musicale italiano, già preside della Facoltà Teologica dell'Italia
Settentrionale e del Pontificio istituto Giovanni Paolo II. Siamo in attesa di una sua risposta. Se non
dovesse essere possibile non sostituiremo quell'incontro e in quella settimana resterebbe solo il concerto
del 25 marzo.
La proposta di iniziativa caritativa per la Quaresima 2026 consiste nel progetto “Cometa di Betlemme”,
promosso dall’Azione Cattolica ambrosiana.
(https://azionecattolicamilano.it/cometa-di-betlemme/)
È necessario ripensare al ruolo dei ministri della comunione, promuovendo una loro maggior integrazione
nell’ambito liturgico. Essenziale è una riorganizzazione e una pianificazione strutturata, evitando che la
gestione ricada esclusivamente sui sacerdoti.
In questo periodo si sta formando un nuovo Gruppo Liturgico. La criticità maggiore risiede nell’assenza
di gruppi strutturati nei diversi ambiti, a favore di singoli che svolgono il ruolo di referenti. Appare
necessaria la costituzione di veri e propri gruppi, poiché la condivisione delle responsabilità consente
l’alleggerimento del carico di lavoro individuale e favorisce l’elaborazione di proposte mature e
diversificate.
Pianificazione di attività per il mese mariano e delle celebrazioni per la prosecuzione dell’anno
Francescano dopo la Quaresima.
Dal 10 gennaio 2026 è iniziato uno Speciale Anno giubilare di san Francesco, indetto da papa Leone XIV,
che durerà fino al 10 gennaio 2027, permettendo ai fedeli di ottenere l'indulgenza plenaria visitando
chiese e santuari francescani.
È necessario pensare a una rivalorizzazione della nostra chiesa di S. Francesco, sia pastoralmente sia
strutturalmente.
Riflessioni sulle feste patronali delle tre parrocchie e possibile inserimento di una festa patronale di
San Francesco, patrono della nostra Comunità Pastorale:
Si osserva che, all’interno della nostra Comunità Pastorale, sono presenti numerose feste che, per
ciascuna occasione, si sviluppano in forma estesa, tra cui la festa della Parrocchia di San Pier Giorgio
Frassati, la festa della Parrocchia del Sacro Cuore e la consegna della Margherita d’Oro.
È importante salvaguardare l’identità di ogni parrocchia in un’ottica di comunità pastorale.
Alla luce del fatto che nel 2026 ricorre l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco
d’Assisi, è possibile valutare l’istituzione di un’unica festa patronale per l’intera Comunità Pastorale. Si
potrebbe pensare a una semplificazione delle feste parrocchiali, riducendone la durata senza intaccarne il
significato e l’identità, e all’inaugurazione di una festa comunitaria dedicata a San Francesco, da
celebrarsi il 4 ottobre.
La preparazione sia delle feste delle singole parrocchie sia della festa della Comunità Pastorale dovrebbe
assumere un carattere realmente comunitario, coinvolgendo tutte le parrocchie e prestando particolare
attenzione ai canali di comunicazione per il coinvolgimento e la partecipazione. È pertanto auspicabile
aprire l’organizzazione delle singole feste all’intera Comunità Pastorale, favorendo una più ampia
condivisione.
Analisi e considerazioni sulle attività legate alle celebrazioni della Madonna della Scoladrera:
Nel mese di giugno si celebra la festa della Beata Vergine Maria della Scoladrera.
Una targa marmorea affissa in Chiesa Ss. Alessandro e Margherita ricorda che, partecipando al
pellegrinaggio presso la Chiesa di Sant’Alessandro e Margherita, è possibile ottenere l’indulgenza
plenaria, che è possibile applicare a modo di suffragio a favore dei defunti.
Va sottolineato, tuttavia, che la bolla papale specifica che tale indulgenza ha una durata limitata di sette
anni, finalizzata a verificare la crescita e la diffusione del culto. Considerando che questo periodo è ormai
prossimo alla scadenza, è opportuno avviare una riflessione sul possibile proseguimento di questa
venerazione.
Riflessioni sulle celebrazioni religiose che rimandano alle società civili che operano sul nostro
territorio (es. Carabinieri, Alpini ecc....) per valorizzarne la presenza educativa
A causa dell’ora tarda non si è discusso di questo punto dell’ordine del giorno.
Costituzione della bozza di ordine del giorno del prossimo Consiglio Pastorale
A causa dell’ora tarda non si è discusso di questo punto dell’ordine del giorno.
Varie ed eventuali

